Amministratore in prorogatio: inammissibile la richiesta di revoca giudiziale
Respinta l’azione proposta da alcuni condomini. Legittimo invece muoversi per ottenere la convocazione dell’assemblea per la nomina del nuovo amministratore
Conseguente è l’applicazione degli effetti restitutori previsti dal Codice Civile in merito alle possibili ripercussioni provocate dalla risoluzione contrattuale
Fondamentale il richiamo al principio secondo cui l’assegnazione della casa familiare, Codice Civile alla mano, al coniuge affidatario della prole risponde all’esigenza di tutela degli interessi dei figli, con particolare riferimento alla conservazione del loro habitat domestico